Ricerca scientifica: all’Università di Torino scoperta una proteina chiave per memoria e apprendimento
È stata scoperta una proteina chiave per la memoria e l’apprendimento. Secondo i ricercatori annuncia “un passo in avanti decisivo” nella comprensione di come funziona il cervello.
Un gruppo di ricerca dell’Università di Torino guidato da Paola Defilippi, in collaborazione con i gruppi dei colleghi Ilaria Bertocchi e Andrea Marcantoni, ha scoperto il ruolo fondamentale di questa proteina, chiamata Skt, e finora poco conosciuta.
Cosa è emerso dalla studio
Lo studio, appena pubblicato sulla rivista internazionale ‘Cell Reports’, dimostra che Skt è un elemento cruciale per la formazione e la funzione delle sinapsi, i punti di contatto attraverso cui i neuroni comunicano. In sua assenza la comunicazione nervosa diventa imprecisa e inefficace, con ricadute su funzioni motorie e cognitive.
Le sinapsi non sono statiche, ricordano da UniTo: si rimodellano continuamente, permettendo al cervello di adattarsi e immagazzinare nuove informazioni. Questo processo, noto come plasticità cerebrale, si fonda anche sulla presenza di minuscole protuberanze chiamate spine dendritiche.

