Fiamme nella notte: cinque mezzi colpiti, un furgone è di uno degli arrestati nel blitz dell’Arma
LECCE – Le fiamme tornano a bruciare veicoli a Lecce e a Gallipoli. Il bilancio è di cinque mezzi colpiti, fra i quali anche quello di proprietà di uno degli arrestati nel blitz “Pit Bull”. Due gli episodi registrati la scorsa notte, nei quali è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Il primo, in città, si è verificato intorno alle 2 in via Liri: il fuoco ha avvolto la carrozzeria di una Renault Clio, intestata a una 35enne del posto.
Oltre ad aver danneggiato visibilmente il veicolo, le lingue di fuoco si sono propagate anche a due altri veicoli che si trovavano nelle vicinanze, colpendoli lievemente. Sul luogo, oltre ai vigili del fuoco del comando provinciale, sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia locale. A Gallipoli, nel frattempo, un secondo incendio è divampato in via Lecce, distruggendo un furgone Ford Tournero parcheggiato accanto e utilizzato come navetta: è intestato a Luca Tricarico, il 28enne coinvolto nella maxi operazione antimafia condotta nelle scorse ore dai carabinieri del comando provinciale di Lecce.
Il fuoco ha inoltre coinvolto una Citroën C3, di proprietà di un 47enne del posto. Entrambi i mezzi sono stati colpiti nella parte anteriore. Il rogo, partito intorno alle 3 e mezzo, è stato domato dai “caschi rossi” del distaccamento locale, sopraggiunti assieme agli agenti di polizia del commissariato. In entrambi i luoghi degli incendi, le forze dell’ordine hanno rilevato le videocamere di sorveglianza installate nei paraggi, sperando di ottenere elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto e poter stabilire la natura dei fatti. Nessuna pista è esclusa, compresa quella dolosa che, anzi, resta quella maggiormente ipotizzabile
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