Ammoniaca dentro un liceo a Pescara, ci sono intossicati tra studenti e prof: giallo sulle cause dell’incidente
A Pescara è scattato il protocollo per maxi emergenze nel liceo statale Marconi dopo il rilascio di una sostanza nell’edificio, presumibilmente ammoniaca. La Asl ha allestito un Posto medico avanzato con tre medici del 118, tre infermieri, 20 soccorritori e cinque ambulanze. Numerosi studenti e personale hanno avvertito malori; quattro sono ricoverati a Pescara (una docente e tre alunni) e uno a Chieti. Sul posto restano persone in osservazione, tra cui alcuni vigili del fuoco. Gli accertamenti sono in corso per stabilire l’origine della sostanza fugata da un laboratorio.
Il vicesindaco di Pescara, Maria Rita Carota, ha firmato un’ordinanza di chiusura immediata e temporanea del liceo Marconi per la giornata del 16 ottobre 2025, estesa fino a cessate esigenze. L’accesso è vietato a studenti, docenti e personale per precauzione, in attesa di verifiche tecniche. Nel provvedimento si evidenzia un «concreto e immediato pericolo» per la salute legato a un’«emissione anomala» proveniente presumibilmente dall’impianto di climatizzazione. L’ordinanza mira a prevenire ogni rischio di incolumità pubblica.
Ambulanze hanno effettuato continui viaggi tra il liceo e l’ospedale civile di Pescara per soccorrere gli intossicati. Una studentessa racconta di essere stata avvertita di non entrare a causa di un odore irrespirabile: «Inizialmente pensavamo a un incendio. Ho visto ragazzi con gli occhi lacrimanti». Un’insegnante riferisce confusione sulle cause, tra ipotesi di sostanza lanciata da qualcuno o problemi al riscaldamento a pavimento. L’allarme è scattato alle 8:11, con evacuazione immediata dell’edificio

