I professionisti

Nelle mie corde. “Il segreto è stare con i propri simili”.

Che non significa l’importante è che la pensino come me.

Eh, no. La mente innamorata della zona di comfort, tende tranelli, inganna sul percepito e si potrebbero tirare in ballo aspetti psicologici e molto personali di ognuno di noi.

Molto spesso infatti siamo pilotati a ripercorrere strade già conosciute, rifarci a credenze date per scontate per troppo tempo e promosse sul campo come assiomi e per questo rassicuranti, abituali.

Man mano che diventa sempre più chiaro che la definizione di “apertura mentale” non è da intendersi come “frattura del cranio”(grazie al titolo provocatorio del libro del giovane Samuele Roccatello) ci alleniamo all’ascolto VERO, al rispetto degli altri per quello che sono, con le loro idee, il loro carattere, i loro pregi e difetti, il loro essere così diversi da quello che noi consideriamo normale.

Naturalmente questo continuo processo nel diventare sempre più “quantici” nella percezione delle diverse realtà, questa continua educazione della mente ad una visione olografica, ci rende sempre più potenti e capaci di accorciare le distanze e abbattere i confini immaginati fra noi e gli altri.

Cambiare le nostre frequenze vibrazionali, ci permette di poter immaginare e quindi produrre la miglior realtà possibile, per tutte le parti coinvolte, in maniera sostenibile e in armonia con l’ambiente, con l’energia dell’Universo stesso.

Tutto e tutti possono entrare nelle mie corde.

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