Piogge torrenziali devastano il Messico: 64 morti e decine di dispersi
Giorni di pioggia incessante hanno lasciato una scia di devastazione nel Messico centrale e orientale, con il bilancio ufficiale delle vittime di inondazioni e frane che sale a 64 e almeno 65 persone ancora disperse al 14 ottobre 2025. Il disastro, avvenuto tra il 6 e il 9 ottobre, ha colpito gli stati di Veracruz, Hidalgo, Puebla, Querétaro e San Luis Potosí, travolgendo fiumi, spazzando via strade e ponti e lasciando intere comunità isolate dal mondo esterno.
Secondo l’Agenzia Nazionale di Protezione Civile del Messico, le precipitazioni più intense si sono verificate a Veracruz e Puebla, dove le precipitazioni hanno superato la sbalorditiva soglia dei 280 millimetri, sufficienti a trasformare le strade delle città in fiumi e i villaggi rurali in isole isolate. Le inondazioni sono state alimentate dalle forze combinate della tempesta tropicale Raymond e dell’uragano Priscilla, due sistemi meteorologici che si sono scontrati al largo della costa occidentale del Messico prima di dissiparsi, ma non prima di aver scatenato la loro furia nel cuore del Paese.

