Cos’hai in Zucca? -Zucca.Di benefici è piena tutta.
EDGARDA BRIGLIADORI
Halloween si avvicina e non possiamo non ricordare questo ortaggio che sarà uno dei protagonisti di questa festa, ovvero la zucca.
Regina indiscussa dell’autunno, a prescindere da Halloween,la zucca è un meraviglioso e amatissimo frutto della famiglia delle Cucurbitacee, conosciuto anche come “verdura invernale”, estremamente versatile e presente in tantissime varietà diverse.
Con le sue sfumature arancioni e striature verdi, buccia dura e spessa ,polpa densa e solida, viene apprezzata soprattutto per le sue proprietà benefiche per il nostro organismo e grazie al suo valore nutrizionale.
Con le zucche, con la loro forma sferica e leggermente schiacciata, subito la tavola e I banchi del mercato si accendono di colore arancione ed è immediato evocare un’atmosfera di calore e tradizione. Ovviamente il suo fascino per l’estetica stagionale lascia il posto al suo valore nutritivo, un vero e proprio tesoro gastronomico e nutrizionale che merita di essere riscoperto e valorizzato in tutte le sue potenzialità.
Ricca di acqua e fibra, vitamine e minerali, ma povera di calorie, ideale per le diete ipocaloriche,la zucca fornisce il betacarotene, forte antioxidante utile a contrastare iradicali liberie a prevenire l’invecchiamento cellulare e tissutale; protegge inoltre il sistema circolatorio ed esplica attività antinfiammatoria generale.
Anche se sembra originaria del Nord America,alcune testimonianze dimostrano come la storia della zucca comincia più di 8000 anni fa, raggiunse l’Italia in tempi antichi e sin da subito trovò nel nostro Paese un ambiente di crescita ideale, tanto che già i fenici cominciarono a coltivarla presso le foci dei fiumi italiani; prima gli etruschi e poi gli antichi romani vennero rapiti dal sapore e dalle qualità di questo frutto e ne esaltavano le qualità. Basta ricordare Plinio, che ne sottolinea le doti definendola come “balsamo dei guai” per l’essere umano, forse per questa sua caratteristica di svilupparsi con estrema velocità e creare un frutto di grandi dimensioni, decisamente…”abbondante”.

