Fare la differenza – Qual è la differenza che fa la differenza in fatto di qualità della vita?
EDGARDA BRIGLIADORI
La differenza consiste unicamente nel modo in cui comunichiamo con noi stessi e nelle azioni che compiamo. Le persone di successo non sono alle prese con problemi minori di coloro che falliscono.
A distinguere fallimento da successo è ciò che ci accade; a fare la differenza è il modo con cui percepiamo ciò che ci accade.
Le cose non cambiano. Siamo noi che cambiamo.
La vita ha questo di strano; che se vuoi accettare ed accogliere solo il meglio, molto spesso riesci a procurartelo. [cit.]
Proprio per questo, onorando il concetto espresso, il meglio arriva anche da un confronto diretto con le diversità, con le differenze degli altri.
Nel mio lavoro di Networker ho avuto l’occasione di conoscere e approfondire proprio questo aspetto, “la differenza che fa la differenza”, con diversi professionisti e imprenditori e sono rimasta affascinata dal loro riscontro.
Ognuno di loro darà una risposta diversa, ma davanti alla loro esperienza, con impressa una parte di loro stess, della loro personale storia, un filo rosso si illumina mostrando la strada che vede tutti loro dissimili e differenti l’uno dall’altro, uniti in una sola armonia. Come una galassia di stelle e pianeti diversi, tutti sono legati da un comune centro di gravità, ognuna di queste risposte ha dato un senso nuovo alla precedente e illuminato la successiva in un circolo virtuoso di esperienza, condivisione, collaborazione, crescita.
Essere differenti ci rende unici, ognuno può mettere a fattor comune il quid che porta ad elaborare credenze e valori per cambiare lo spin del circuito, da vizioso a virtuoso.
E fare la differenza. Insieme.
La saggezza è saper stare con la differenza senza voler eliminare la differenza.
(Gregory Bateson)

