Brucia le sue cose ed evade dai domiciliari: 45enne di Pace del Mela rintracciato in un casolare.
Le ricerche del soggetto – sottoposto alla misura restrittiva per aver precedentemente minacciato l’ex convivente e tentato di incendiare la sua autovettura – erano partite già nella serata di giovedì, non appena era scattato l’allarme del dispositivo di monitoraggio che indossava. Peraltro, quando i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione del 45enne per verificarne l’effettivo allontanamento, hanno appurato che – all’interno di una stanza – era stato allestito un manufatto incendiario presumibilmente destinato a distruggere alcuni effetti personali. Le ricerche dell’evaso sono state ulteriormente accelerate in ragione di eventuali altre situazioni di pericolo che avrebbe potuto provocare.
Si è reso innanzitutto necessario l’intervento degli artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo i quali, con l’ausilio anche dei Vigili del Fuoco di Milazzo, hanno bonificato il manufatto e lo hanno messo in sicurezza per scongiurare ogni pericolo anche per i residenti dello stesso condominio, che sono stati evacuati precauzionalmente per la durata delle operazioni.
Nel pomeriggio di ieri, l’uomo è stato rintracciato dai militari in un casolare nell’area rurale compresa tra Condrò e Gualtieri Sicaminò, in cui si era introdotto indebitamente con l’intento di non essere catturato. Il 45enne – che, una volta scoperto, non ha opposto resistenza – è stato quindi arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

