FIRMATO A VISSO IL PROTOCOLLO PER LA NUOVA SEDE DEI VIGILI DEL FUOCO E DELLA CROCE ROSSA ITALIANA
VIGILI DEL FUOCO DEELLE MARCHE
L’accordo tra Ministero dell’Interno, USR Marche e Comune di Visso stabilisce l’iter per la realizzazione di due strutture strategiche. Il Sindaco Sensi: “Una certezza concreta di resilienza”.
VISSO (MC), 21 OTTOBRE 2025 – Un passo cruciale nel percorso di ricostruzione post-sisma 2016 è stato compiuto oggi a Visso, dove è stato firmato un Protocollo d’Intesa Istituzionale per la realizzazione della nuova sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco e della nuova sede del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana. L’atto, siglato presso la sede comunale, impegna lo Stato e l’ente locale a rafforzare i presidi di sicurezza e protezione civile nell’area montana.
Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco di Visso Dott.ssa Rosella Sensi, il Sottosegretario del Ministero dell’Interno On. Emanuele Prisco, il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sen. Guido Castelli, la Sen. Elena Leonardi, insieme ai massimi rappresentanti dei Vigili del Fuoco (Ing. Stefano Marsella, Ing. Vincenzo Bennardo, Ing. Leonardo Rampino), i Funzionari dei Vigili del fuoco, dell’Agenzia del Demanio (Dott. Russo), . dell’USR Marche (Ing. Trovarelli) e della Croce Rossa (Rosaria Del Balzo, David Celi).
L’entusiasmo per il raggiungimento dell’accordo è stato palpabile, con le autorità che hanno sottolineato la valenza concreta non solo tecnica, ma anche sociale delle due opere.
“Con la firma del protocollo di oggi, Visso compie un passo importante nel suo percorso di ricostruzione e resilienza” ha dichiarato il sindaco di Visso Rosella Sensi. “Non si tratta solo di un segnale di speranza per i cittadini, ma di una certezza concreta: il riconoscimento di ciò che Visso era prima del terremoto e di ciò che tornerà a essere. L’impegno che assumiamo oggi vuole restituire e rafforzare un sentimento di sicurezza non solo tra quanti hanno scelto di restare, ma anche tra tutti coloro che amano Visso – i visitatori, i proprietari di seconde case, le persone che hanno questo borgo nel cuore e che vogliono tornare, riviverlo e contribuire a farlo rifiorire.”
L’accordo definisce l’individuazione e il cambio di destinazione urbanistica dei lotti di terreno interessati dalla costruzione delle nuove strutture, con il Comune che cederà gratuitamente l’attuale terreno su cui insiste la sede provvisoria dei VVF. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco si impegna ad acquisire il terreno confinante di proprietà privata per procedere successivamente alla progettazione e realizzazione del Distaccamento con fondi del Ministero dell’Interno, avvalendosi dell’Agenzia del Demanio come Stazione Appaltante.
“Con la firma di oggi,” ha affermato il Commissario Straordinario Guido Castelli, “Visso compie un passo concreto verso il rafforzamento dei propri presidi di sicurezza e protezione civile. La nuova caserma e la sede della Croce Rossa non sono solo opere pubbliche, ma segni tangibili della presenza dello Stato e della collaborazione tra istituzioni. Così la ricostruzione diventa anche ricostruzione di fiducia, con infrastrutture moderne e servizi che tornano a dare vita ai borghi dell’Appennino.”
Il Ministero dell’Interno, ente finanziatore primario dell’intervento, ha ribadito la centralità di questo progetto per le politiche di sicurezza nelle aree interne.
“La nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Visso,” ha concluso il Sottosegretario Emanuele Prisco, “rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza dei cittadini e un presidio stabile per un territorio che ha conosciuto il dolore del sisma ma anche la forza della rinascita. Come Ministero dell’Interno abbiamo voluto sostenere con determinazione questo progetto, che rafforza la capacità di risposta del Corpo nazionale e testimonia la presenza viva dello Stato accanto alle comunità più esposte. Ringrazio il Commissario Castelli, il Comune e tutti gli enti coinvolti per la piena sinergia istituzionale che rende possibile questo risultato.”
La Sen. Leonardi ha sottolineato come questo accordo sia un altro tassello verso la rinascita del territorio marchigiano colpito dal sisma, evidenziando l’importanza che hanno avuto durante l’evento e in questi anni di ricostruzione i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i Sindaci.
Alla sottoscrizione erano presenti anche il Questore di Macerata e il Vicario del Prefetto di Macerata, Comandanti provinciali delle Forze dell’Ordine e numerosi Sindaci dei Comuni limitrofi, a testimonianza dell’importanza strategica dell’iniziativa per l’intero cratere sismico.



