Trump avvia la smobilitazione dall’Europa, il taglio alle truppe nell’Est: «Ma resta l’impegno Nato». Crosetto: «Dovremo difenderci da soli»
Gli Usa comunicano ufficialmente la «non sostituzione» di truppe di stanza in Romania, Bulgaria, Ungheria e Slovacchia. L’Ue: «Cruciale proteggere il fronte Est»

Gli Stati Uniti hanno informato la Romania e i suoi alleati che ridurranno il numero di truppe schierate sul fronte orientale d’Europa. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Bucarest. «La decisione degli Stati Uniti è quella di sospendere la rotazione in Europa di una brigata che aveva elementi in diversi paesi della Nato», ha precisato il ministero, sottolineando che circa 1.000 soldati americani rimarranno schierati sul suo territorio dopo questa rivalutazione. Fonti ufficiali hanno spiegato che l’annuncio è stato dato dagli americani lunedì «nel quadro ufficiale della Nato». Dalla Romania saranno ritirati circa 800 soldati, di stanza nelle basi di Mihail Kogelniceanu, Deveselu e Câmpia-Turzi. Altri – non è noto al momento il numero – saranno richiamati dalle vicine Bulgaria, Ungheria e Slovacchia. La decisione arriva direttamente dalla Casa Bianca, e ha quindi effetto immediato, anche se sulla carta il Congresso potrebbe intervenire per modificarla. Non risultano toccati dalla decisione quindi, per il momento, né la Polonia né i Paesi baltici, in prima linea nel sostegno all’Ucraina e considerati tra i più esposti alle minacce militari di Vladimir Putin
https://www.open.online/2025/10/29/trump-ritiro-soldati-europa-romania-bulgaria-ungheria-slovacchia

