Agnellini uccisi a bastonate, i coloni vandalizzano una fattoria a Hebron
“In tutta la Cisgiordania la violenza dei coloni contro la raccolta annuale delle olive prosegue, con continui attacchi contro gli agricoltori e le terre palestinesi”. Lo scrive su X l’Unrwa aggiungendo che “ottobre 2025 è destinato a diventare il mese più violento da quando “l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi “ha iniziato a monitorare la violenza dei coloni nel 2013”.
“La raccolta annuale delle olive è il principale mezzo di sostentamento per decine di migliaia di palestinesi, con gli ulivi profondamente radicati nel patrimonio e nell’identità palestinese. Gli attacchi alla raccolta delle olive minacciano lo stesso stile di vita di molti palestinesi e aggravano ulteriormente il clima coercitivo nella Cisgiordania occupata. Alle famiglie dovrebbe essere consentito l’accesso senza ostacoli alle loro terre per raccogliere le olive in condizioni di sicurezza”, ha affermato Roland Friedrich, direttore degli affari Unrwa per la Cisgiordania.


