Prove di sbarco dei Marines, alta tensione nei Caraibi
ANSA . Prove di sbarco dei Marines con esercitazioni a Porto Rico, mentre gli Usa attaccano un’altra presunta imbarcazione di narcos nei Caraibi uccidendo tre persone.
Sale così la tensione tra Washington e Caracas. Con Mosca che lancia messaggi ambigui dopo il più grande dispiegamento navale Usa nella regione dalla crisi dei missili di Cuba nel 1962: da un lato la condanna “ferma dell’impiego di forza militare eccessiva nell’ambito di operazioni antidroga” e l’invito ad evitare nuovi conflitti; dall’altro la minaccia del possibile invio di missili russi a Caracas e di potenziali “sorprese” per gli Usa.
A far temere il precipitare della situazione sono le esibizioni di muscoli americane. L’ultima è un video postato dal Comando Sud Usa in cui si vede la 22/ma Unità di Spedizione dei Marines impegnata in “operazioni di addestramento a Porto Rico”. Il filmato mostra un mezzo anfibio che trasporta truppe, veicoli e attrezzature in una missione supportata da diversi elicotteri dai quali i militari si esercitano negli sbarchi e nelle infiltrazioni. Immagini quasi cinematografiche e di grande impatto mediatico. “Le forze statunitensi – si legge nel post – sono schierate nei Caraibi a supporto della missione del Comando Sud, delle operazioni dirette dal Dipartimento della Guerra e delle priorità del presidente degli Stati Uniti per contrastare il traffico illecito di droga e proteggere la patria”.

