Ciclabile dell’Eur, il Campidoglio fa marcia indietro: arrivano le modifiche a Pacifico, Atlantico e Cina-Torrino
Alla fine, il Campidoglio fa un passo indietro. Le nuove ciclabili del IX Municipio, tra viale Oceano Pacifico, viale Oceano Atlantico, viale Egeo e la tratta Cina-Torrino, verranno modificate.
La decisione arriva dopo mesi di proteste dei residenti, raccolte di firme e accese discussioni in municipio. Parcheggi tagliati, corsie ridotte e traffico in tilt: la rabbia dei cittadini, esplosa a luglio con l’apertura del cantiere su viale Oceano Pacifico, ha costretto Comune e Municipio a rivedere i progetti finanziati con fondi Pnrr.
Il confronto tra Campidoglio e IX Municipio ha portato a un “riequilibrio” del piano. A confermarlo, l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè e la presidente del IX, Titti Di Salvo, che hanno annunciato una serie di modifiche per migliorare sicurezza e fruibilità. È il terzo dietrofront di Roma Capitale in tema di ciclabili dopo i casi di via Guido Reni (Flaminio) e via Panama (Parioli).
“Per aumentare la sicurezza stradale e pedonale – spiegano Patanè e Di Salvo – saranno realizzate isole di traffico permanenti, eliminati gli stalli che interferiscono col flusso veicolare e installati nuovi semafori e attraversamenti ciclabili”.
Tra le principali novità, nuovi stalli per i mezzi Ama destinati al ritiro porta a porta dei rifiuti nel super condominio di viale Oceano Atlantico – una criticità denunciata da settimane dai residenti – e correzioni ai cordoli in piazza Cina per agevolare il transito dei bus.
“Le svolte a destra pericolose saranno messe in sicurezza arretrando i cordoli, e i tombini ostruiti verranno sistemati per garantire il deflusso delle acque piovane”, ha aggiunto l’assessora municipale Paola Angelucci, che ha seguito da vicino la mediazione con il dipartimento Mobilità.
Nel dettaglio:
- su viale Egeo sarà eliminato un tratto di parcheggi per migliorare il traffico e proteggere il vicino nido comunale Oceano;
- su viale Oceano Pacifico saranno rimossi i posteggi lato destro per fluidificare il flusso verso la Colombo e messo in sicurezza l’incrocio di piazzale 25 marzo 1957;
- su viale Oceano Atlantico i parcheggi di via Rhodesia saranno mantenuti, a servizio dell’ospedale Sant’Eugenio, e la carreggiata sarà ridisegnata per consentire il passaggio simultaneo di due vetture.
Infine, all’incrocio con via Cesare Pavese verranno introdotte lanterne ciclabili dedicate, per separare i tempi di attraversamento di bici e auto, e delineatori luminosi per evitare urti con i veicoli in sosta.
Una mediazione complessa, che tenta di bilanciare la mobilità sostenibile con le esigenze dei residenti.
Ma nel quartiere, intanto, resta il malumore: molti chiedono che il Pnrr non diventi sinonimo di “piste ciclabili senza logica”.


