Vigili del fuoco

VIDEO – Individuato dai vigili del fuoco l’elicottero precipitato a 1.000 metri d’altezza, sul versante appenninico aretino. Operazioni in corso.

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Badia Tedalda, 10 novembre 2025 – E’ stato individuato dalle squadre dei soccorritori nei boschi di Badia Tebalda (Arezzo), un’area particolarmente impervia, l’elicottero scomparso di radar ieri pomeriggio, mentre volava sull’Alpe della Luna, al confine tra le province di Pesaro-Urbino e Arezzo. A bordo due persone: Mario Paglicci, fondatore di Gimar, azienda aretina che opera nel mondo della gioielleria, e Fulvio Casini di Sinalunga.

L’elicottero ha preso fuoco – Il mezzo, secondo quanto riferiscono i soccorritori, ha preso fuoco. La carcassa è stata individuata dall’elicottero dei vigili del fuoco. Il luogo del ritrovamento è non lontano dalla diga di Montedoglio. I soccorritori devono ancora raggiungere il mezzo. 

L’elicottero era partito dall’aeroporto ‘Giovanni Nicelli’, dal Lido di Venezia. Si tratta di un Agusta Westland 109, con destinazione l’aviosuperficie ‘Serristori’ di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo.

Secondo una prima ricostruzione, ci sarebbe stata un’avaria a bordo, mentre il velivolo viaggiava tra Marche e Toscana, segnalata al cellulare a una parente di Paglicci, poi l’allarme, scattato intorno alle 17 con una richiesta di aiuto al 118 della Asl Toscana Sud Est attraverso il sistema satellitare internazionale Cospas-Sarsat, progettato per coordinare operazioni di ricerca e soccorso.

https://youtu.be/gVyz6QfLjQM?si=ijb4EVEh9gEAFID2

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