La Direzione Regionale Piemonte dei Vigili del fuoco presente a “IO LAVORO”.
VIGILI DEL FUOCO
Come si può lavorare con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco? Lo spiegano — e lo dimostrano anche attraverso esperienze immersive — gli stessi Vigili del Fuoco del Piemonte con tutte le proprie componenti attive: permanenti, volontari e appartenenti all’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, che riunisce il personale in quiescenza.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è presente alla manifestazione “IO LAVORO”, organizzata dalla Regione Piemonte, con un ricco programma consultabile sul sito ufficiale della Regione https://www.regione.piemonte.it e anche su https://www.iolavoro.org
Lavorare con i Vigili del Fuoco significa contribuire alla realizzazione degli obiettivi del Corpo Nazionale, impegnato nel soccorso pubblico, nella lotta e prevenzione degli incendi, nella formazione e nel controllo in materia di sicurezza sul lavoro. Per raggiungere questi obiettivi sono necessarie molte professionalità, accomunate dalla passione e dal desiderio di essere al servizio della collettività, soprattutto nei momenti di emergenza e di maggiore difficoltà.
La Direzione Regionale del Piemonte ha allestito per l’occasione un proprio stand, dove è possibile incontrare i Vigili del Fuoco provenienti dai comandi della regione, dai distaccamenti permanenti e volontari e dai reparti specialistici. All’inaugurazione era presente allo stand la Vicepresidente della Giunta Regionale del Piemonte, Elena Chiorino.
Presso lo spazio espositivo riservato al Corpo Nazionale vengono fornite anche informazioni sulla sicurezza sul lavoro e domestica, con l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione e contribuire alla crescita di una società più sicura, in cui il lavoro rappresenti uno strumento di sviluppo e benessere per tutti, senza incidenti.
Durante le tappe della manifestazione — OGR Torino (12 e 13 novembre), Biella (14 novembre), Gravellona (18 novembre) Vercelli (21 novembre) e Beinasco (27 novembre) — sarà possibile vivere esperienze immersive grazie a speciali visori che permetteranno di sperimentare da vicino alcune scene del lavoro quotidiano dei Vigili del Fuoco. I visitatori potranno inoltre informarsi su come entrare a far parte dei distaccamenti volontari del Piemonte o come Vigili del Fuoco permanenti.
Per essere assunti nei ruoli permanenti è necessario partecipare ai concorsi pubblicati nella sezione “Concorsi Pubblici” del sito ufficiale dei Vigili del Fuoco all’indirizzo
https://www.vigilfuoco.it/servizi-ai-cittadini/concorsi-pubblici
Per entrare a far parte del personale volontario occorre presentare domanda presso il Comando Provinciale di riferimento, secondo le modalità previste dal D.P.R. 76/2004 collegandosi all’indirizzo https://www.vigilfuoco.it/servizi-ai-cittadini/diventa-volontario-vf
I percorsi professionali che si possono seguire all’interno del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco offre molte possibilità ai Vigili del Fuoco permanenti di intraprendere percorsi specialistici per diventare elicotteristi, elisoccorritori, sommozzatori, conduttori di unità cinofile, operatori di droni (SAPR), esperti in soccorso su fune (SAF), in reti di telecomunicazioni, nel soccorso tra le macerie (USAR), in ambienti con sostanze pericolose (NBCR), nel soccorso fluviale e alluvionale (SFA e SA), nella topografia applicata al soccorso (TAS), nella conduzione di mezzi speciali (GOS), nella direzione delle operazioni di spegnimento di incendi boschivi (DOS), nella gestione delle sale operative e dei campi base, nel coordinamento delle calamità, nonché nel soccorso nautico e navale. I Vigili del Fuoco sonoinolte accomunati da una formazione generale per intervenire con efficacia negli ambienti operativi, dalla gestione di incidenti stradali e recuperi pericolosi fino agli interventi che coinvolgono animali, impianti, dissesti statici, ambienti confinati o montani, stabilimenti industriali, grandi edifici e impianti di sollevamento, senza trascurare le funzioni di ufficiali e agenti di polizia giudiziaria.
L’ingresso nel Corpo non riguarda solo le figure operative: possono farne parte anche laureati in discipline giuridiche, economiche, mediche, informatiche, scientifiche o motorie, nonché profili tecnici e amministrativi fondamentali per il corretto funzionamento dell’organizzazione e il supporto logistico al soccorso.
Un ruolo di grande rilievo è svolto dal volontariato, espressione della volontà di partecipare attivamente alle attività del Corpo Nazionale, offrendo la propria disponibilità presso i distaccamenti territoriali e contribuendo alla sicurezza delle comunità locali.

