Israele bombarda Gaza. Almeno 28 morti, 17 sono donne e bambini
Sale ad almeno 28 morti, tra cui 17 donne e bambini, il bilancio dei raid che Israele ha compiuto massicciamente ieri nella Striscia di Gaza. Lo riporta Al Jazeera, citando fonti ospedaliere dell’enclave.
La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza continua a essere “difficile” dopo le forti piogge degli ultimi giorni. Lo ha detto il portavoce dell’Onu, Stephane Dujarric.
“Secondo le ultime stime – ha spiegato – più di 18.600 nuclei familiari sono stati colpiti e migliaia di persone hanno perso il proprio rifugio o hanno subito danni ai loro beni o sono state nuovamente sfollate. Questo numero continua ad aumentare man mano che i nostri partner completano ulteriori valutazioni per determinare l’entità dei danni causati dalla tempesta”. Nel nord di Gaza l’emergenza umanitaria si aggrava anche di più. Gli stagni di Sheikh Radwan a Jabalya, ha riferito Stephane Dujarric, sono nuovamente a rischio di straripamento. Il deterioramento dei sistemi di sanificazione, ha spiegato, “mette a rischio la salute pubblica, aumentando la minaccia della diffusione di infezioni batteriche attraverso il contatto con acqua o rifiuti contaminati”.

