cronacaInternazionale

VIDEO – Missili e droni russi in Ucraina, strage a Ternopil: “Bruciati vivi in casa”. Almeno 25 morti

Spread the love


Si muore in casa, in Ucraina, bruciati vivi a centinaia di chilometri dal fronte poco prima che suonasse la sveglia. Mentre a Istanbul il presidente Zelensky e il presidente turco Erdogan cercano una nuova via per la pace, il massacro di Ternopil è il più grave in una notte terribile di attacchi russi che ha fatto alzare nuovamente in volo i caccia romeni e quelli polacchi per il rischio di nuovi sorvoli: almeno 25 morti in un palazzo sventrato, e ci sono ancora feriti gravi e squadre al lavoro tra i calcinacci.

L’aria in città, a Ternopil, è irrespirabile: altre esplosioni hanno provocato grandi fuoriuscite di cloro in atmosfera. Ma l’ondata di 470 droni d’attacco e 48 missili da crociera e balistici ha investito per tutta notte e stamattina l’intera Ucraina: Mosca li ha spediti a demolire ulteriormente le infrastrutture energetiche nell’ovest ucraino, provocando distacchi di emergenza della corrente elettrica.

Ma a Ternopil un missile ha centrato un palazzo di nove piani in via Kvitnia, demolendo diversi piani e provocando un incendio: le fiamme e la distruzione hanno impedito a molti di fuggire. I soccorritori raccontano scene orribili, dicono che il rogo è divampato troppo velocemente perché i sopravvissuti potessero salvarsi. L’ingresso dell’edificio si è saturato di fumo tossico bloccando la fuga mentre le fiamme entravano negli appartamenti rimasti in piedi uccidendo anche chi era scampato all’effetto diretto del missile

https://youtube.com/shorts/yVEa8xgcAGc?si=05nZ_LqWvaISOUMs

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *