Caso Almasri, Corte d’Appello: “Giudice assoggettato alla politica, violata la Costituzione”
Non è “costituzionale” che l’intervento del ministro debba essere necessario per dare seguito a un ordine d’arresto della Corte penale internazionale. Per questo la Corte d’appello di Roma ha chiesto l’intervento della Consulta per il caso Almasri.
Scrivono i giudici della Corte d’Appello di Roma nell’ordinanza di remissione alla Corte Costituzionale: “La situazione di stallo procedimentale venutasi a creare non solo determina le violazioni dello Statuto di Roma ma potrebbe anche costituire una violazione del principio di soggezione del giudice alla sola legge in quanto l’attribuzione della discrezionalità politica al ministro della giustizia nella procedura in esame assoggetta il giudice a una scelta discrezionale di natura politica, inibendone l’attività giurisdizionale di adempimento degli obblighi internazionali previsti dallo Statuto di Roma, secondo quanto richiesto dalla Cpi”.

