Libia, sequestrate 59 barche destinate al traffico di migranti: arrivate dall’Italia nei container

Barche fatte entrare a forza in comuni container merci, infilate di sghembo, senza alcun tipo di protezione. Sostanzialmente nascoste, come nascosti sono i porti da cui partono. Sono i barchini che ogni notte partono da Misurata, Zahawia, Zwara, stracarichi di persone che sperano solo di riuscire a fuggire dalla Libia e dai suoi lager.
Nei pressi del porto di Misurata, la polizia libica ne ha trovate cinquantanove, e per questo – informa un comunicato del procuratore generale – sono state arrestate due persone, che avrebbero confessato di averne importate almeno 200, destinate ad altrettante traversate.
. Quelle barche destinate alle traversate sono quanto meno partite dall’Italia: i container su cui viaggiavano, rivelano timbri e numeri di serie immortalati negli scatti del dipartimento operazioni speciali libico, sono partiti dall’Italia.
Per la precisione, si tratta di “contenitori” della linea Ignazio Messina, compagnia italiana di shipping che a fine settembre ha inaugurato una nuova tratta: Salerno-La Spezia – Genova- Tripoli-Misurata e una volta al mese anche Benghazi.

