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NO MORE EXCUSES – O sei Orco o sei Elfo.

EDGARDA BRIGLIADORI

Di fronte alle decisioni importanti, quelle che significano un cambio di rotta, compare spesso la paura, oratore brillante, che appare mascherato con mille scuse.
(Fabrizio Caramagna)

Cominciare l’articolo di fine anno con toni forti per delineare situazioni opposte, a contrasto netto, bianco o nero, luce e buio, diventa necessario per tirare le somme di questo 2025 che sta uscendo di scena per lasciare il palco al nuovo anno che come sempre è come uno scrigno delle aspettative di tutti, raccoglie speranze, desideri, sogni e buoni propositi.                                             

Ripercorrendo gli ultimi dodici mesi in via di conclusione, percepisco la linearità del tempo scandito dai mesi, come una fisarmonica temporale, nel senso che da un lato come sempre “è volato” anche quest’anno, ma in alcuni momenti lo sento lento, lunnnnghiisssiiimooo…ho come la sensazione che sia passato passato il doppio dei mesi! Tante sono state le novità, le trasformazioni, i cambiamenti anche nel quotidiano che ci ritroviamo a ricordare e rivivere a fine anno.

Ormai prossimi al 31 dicembre eccoci dunque a fare il punto della situazione e qualche riflessione per riuscire a trovare il lato positivo di ogni esperienza e cogliere gli insegnamenti insiti in ogni circostanza di gioia o di dolore che abbiamo attraversato.

Di certo con tante variabili un insegnamento che sicuramente possiamo trarre da è testare e allenare la nostra capacità di adattamento al cambiamento.

Davanti a situazioni improvvise, scenari che cambiano, si può avere una prima reazione di sorpresa, sgomento o sconforto, ma subito dopo viene il recupero o la riformulazione di nuove abitudini a cui possiamo ancorarci per ristabilire un equilibrio e creare una nuova traccia, con più sicurezza.

Dicembre è un mese intenso, per tanti motivi, il Natale, il Capodanno, un mese denso, che difficilmente resta indifferente, è il mese in cui le persone si dividono tra chi è felicissimo, portatore sano di allegria e chi invece si incupisce, si rattrista, sceglie film malinconici…

Prenderci qualche minuto da dedicare a noi è il regalo più grande che possiamo fare a noi stessi, decidere anche di portare fuori la nostra Luce nel mondo, uscire dalla Terra Di Mezzo e definire in che dimensione vogliamo vivere.

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