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Ponte dell’Industria, conclusi i lavori: ora è dedicato a San Francesco

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Sono terminati i lavori di riqualificazione del Ponte dell’Industria, storico collegamento tra i quartieri Ostiense e Marconi. Costruito nel 1863 e gravemente danneggiato dall’incendio del 2021, il ponte è stato completamente rinnovato in vista del Giubileo ed è ora ufficialmente intitolato a San Francesco d’Assisi.

La conclusione dei lavori è stata celebrata con una cerimonia alla presenza di numerose autorità: Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Alfredo Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Sicurezza della Repubblica; Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma e Commissario Straordinario del Governo per il Giubileo 2025; Cardinale Baldassarre Reina, Vicario Generale di Roma e Arciprete della Basilica Papale di San Giovanni in Laterano; Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi; e per Anas, Claudio Andrea Gemme, Amministratore Delegato, e Giuseppe Pecoraro, Presidente della società.

Già riaperto al traffico da mesi, il ponte ha visto ultimare il ripristino dei suoi storici arconi, riportati al loro posto dopo il restauro.

La statua di San Francesco

Accanto alla struttura è stata collocata una statua in bronzo di San Francesco, realizzata dallo scultore Marcello Tommasi, a simboleggiare la nuova intitolazione. L’intervento ha incluso anche il riordino delle aiuole, della rotatoria e l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione.

Un collegamento strategico per la città

Il Ponte dell’Industria è tornato pienamente operativo, consentendo il passaggio di tutti i veicoli, compresi quelli del trasporto pubblico. Vi transitano infatti le linee autobus 96 e 780, che collegano piazzale dei Partigiani rispettivamente con Corviale ed Eur. È stata inoltre realizzata una passerella ciclopedonale, dedicata a pedoni e ciclisti.

Dall’incendio alla riapertura

Negli ultimi anni il ponte ha attraversato momenti critici: due incendi, nel 2013 e nel 2021, ne avevano compromesso seriamente la struttura, facendo temere una chiusura definitiva. Il cantiere di restauro è iniziato nell’estate del 2023 e ha portato alla riapertura al traffico nel marzo successivo. L’intervento, realizzato da Anas in convenzione con Roma Capitale, ha avuto un costo complessivo di circa 23 milioni di euro, di cui 18 milioni finanziati con fondi del Giubileo e 5 milioni con risorse comunali.

Un restauro complesso

I lavori hanno riguardato l’intera struttura: consolidamento delle fondazioni, sostituzione degli appoggi, rifacimento della pavimentazione e adeguamento degli impianti. Le operazioni sulle fondazioni sono state eseguite senza deviare il corso del Tevere, grazie all’uso di tecniche innovative. L’ultima fase del cantiere ha previsto il riposizionamento dei storici arconi, ciascuno del peso di circa 26 tonnellate, sollevati e collocati con grandi autogrù.

Un ponte tra Giubileo e 2026

La nuova intitolazione a San Francesco d’Assisi è stata approvata dalla Giunta capitolina all’inizio di dicembre, in vista dell’ottavo centenario della morte del santo, che ricorrerà nel 2026. Un passaggio simbolico che lega il ponte al Giubileo e al messaggio di pace e fratellanza associato alla figura di San Francesco.

Dopo anni di degrado e incertezza, il Ponte dell’Industria torna così a essere un’infrastruttura fondamentale per la mobilità e un simbolo di rinascita urbana per Roma.

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