In arrivo il volo di Stato con 5 delle sei giovanissime vittime: attese prima a Milano, poi a Roma
Partito da Sion il C 130 dell’Aeronautica militare che trasporta 5 feretri in Italia
I feretri con le salme di cinque vittime italiane del rogo di Capodanno a Crans Montana sono partiti a bordo di un C-130 dall’aeroporto di Sion, in Svizzera, destinazione Milano e poi Roma. Nella tragedia ci sono stati sei morti italiani, il velivolo dell’Aeronautica militare trasporta cinque salme, perché una sesta vittima è a Lugano. Ad attenderle, a Milano Linate sono presenti il Sottosegretario Alberto Barachini, i presidenti delle regioni interessate (Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna) e il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Il C130 con le salme arriverà poi all’Aeroporto di Ciampino Militare (31mo Stormo) attorno alle ore 15:30. All’arrivo saranno presenti il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro dello Sport Andrea Abodi.
Al Niguarda di Milano 6 feriti in terapia intensiva, 3 critici
“Si confermano 11 pazienti accolti all’Ospedale Niguarda di Milano. Quasi tutti i feriti hanno 15-16 anni, fatta eccezione per una donna di 29 anni e una donna di 55. L’estensione delle loro ustioni (di II e III grado) varia dal 10% a oltre il 50%, coinvolge arti, dorso e volto, e per diversi di loro sono presenti danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un’assistenza meccanica alla respirazione. Sei pazienti sono ricoverati in Terapia Intensiva e sono considerati in condizioni particolarmente serie: necessitano di maggiori cure per il controllo delle infezioni (tipiche in un quadro di gravi ustioni), per il sostegno al funzionamento degli organi e dal punto di vista metabolico. Tre di questi sei sono considerati in condizioni particolarmente critiche. Tutti i pazienti sono sedati e in prognosi riservata, ed è prematuro considerarli fuori pericolo”. Lo rendono noto dall’ospedale milanese, aggiornano sulle condizioni di salute dei feriti giunti in seguito alla tragedia a Crans Montana in Svizzera.

