Venezuela, Trump punta tutto su Rubio: un «vicerè» americano per Caracas
(Adnkronos) – Gli Stati Uniti guideranno il Venezuela nella transizione dopo la cattura di Nicolas Maduro. Donald Trump rivendica il successo dell’operazione e detta condizioni a Caracas, inviando messaggi perentori alla nuova leader Delcy Rodriguez. C’è un nome, però, attorno al quale ruota sostanzialmente tutto: Marco Rubio, segretario di Stato americano, è il fulcro.
Il Washington Post, non a caso, conia il titolo di ‘vicerè’ per il numero 1 della diplomazia a stelle e strisce. “Trump punta su Rubio per aiutarlo a ‘governare’ il Venezuela, a spartire le sue risorse petrolifere e a inaugurare un nuovo governo, un compito arduo e scoraggiante per qualcuno con così tante altre responsabilità”, scrive il quotidiano. Rubio, 54enne di origine cubano-americana, nell’ultimo decennio è stato un sostenitore del cambio di regime in Venezuela.
L’America Latina è una priorità per il segretario di Stato anche per ‘questione di dna’. Non è sfuggito, ai media americani, che Rubio abbia risposto in spagnolo ad alcune domande nella conferenza stampa di fine anno. Ora, come ha evidenziato Trump, il segretario è diventato la voce dell’amministrazione nei colloqui con Rodriguez, la vice di Maduro e la nuova guida del paese sudamericano, sotto la ‘guida’ Usa. “Rubio e il presidente stanno lavorando a stretto contatto su questo. Hanno davvero gestito questa cosa”, ha affermato una persona vicina all’amministrazione Trump. Ora, il ruolo di Rubio diventerà ancora più centrale nella costruzione del ‘Venezuela 2.0’.

