Incendi in Patagonia: evacuati 3.000 turisti e migliaia di ettari di foresta distrutti
Le autorità argentine hanno evacuato circa 3.000 turisti da un distretto scarsamente popolato della Patagonia, duramente colpito dagli incendi boschivi che imperversano da giorni. Migliaia di ettari di foresta sono stati devastati dall’inizio degli incendi lunedì, 5 gennaio, in una parte dell’Argentina che sta ancora recuperando dagli incendi dello scorso anno, considerati i peggiori degli ultimi trenta anni.
Squadre di emergenza al lavoro
Centinaia di vigili del fuoco, supportati da elicotteri e sei aerei antincendio, stanno lavorando per contenere le fiamme, alimentate dalle alte temperature, dai forti venti e dalle condizioni di grave siccità.
Ignacio Torres, governatore della provincia di Chubut, ha dichiarato: “Abbiamo evacuato più di 3.000 turisti dal resort lacustre di Puerto Patriada, insieme a qualche decina di residenti permanenti”. Non è stato comunicato da dove provenissero i visitatori.
Possibile atto doloso e ricompensa
Secondo Torres, almeno uno degli incendi potrebbe essere stato causato da atto doloso (incendio doloso) e ha annunciato una ricompensa di 50 milioni di pesos (circa 33.000 dollari) per chi fornirà informazioni sui responsabili.


