Milleproroghe. Il governo allunga la staffetta: medici in corsia fino a 72 anni anche per il 2026
Verrà presentato un emendamento al Milleproroghe. L’annuncio del ministro Ciriani: “Medici e dirigenti ospedalieri potranno restare in servizio, anche quelli già in pensione”. La misura tampone per rispondere all’allarme della Cimo-Fesmed e scongiurare la chiusura di reparti in territori a rischio.
Il governo risponde all’emergenza medici con un altro “allungamento di vita” per i camici bianchi più anziani. Un emendamento al decreto Milleproroghe, annunciato ieri dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, prorogherà per tutto il 2026 la norma che consente a medici e dirigenti ospedalieri di restare in servizio fino a 72 anni, e non più solo fino a 70. La misura, che scadeva a fine 2025, è stata rilanciata per evitare che ulteriori migliaia di professionisti lascino gli ospedali, e viene ora estesa anche ai medici già andati in pensione che abbiano meno di 72 anni: potranno rientrare volontariamente in corsia.
La decisione arriva come risposta diretta all’allarme lanciato nei giorni scorsi dalla Federazione Cimo-Fesmed, che aveva denunciato il “blocco” di circa 5 mila professionisti a livello nazionale che, grazie alle precedenti deroghe, erano rimasti a lavorare dopo i 70 anni, risultando in molti reparti “indispensabili per garantire turni e continuità assistenziale”.

