Dal Prefetto Campanaro il nuovo Direttore regionale Calogero Turturici
Nella mattinata odierna, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro ha ricevuto, nella sede del Palazzo del Governo, il nuovo Direttore regionale dei Vigili del Fuoco della Basilicata, l’Ingegnere Calogero Turturici.
Laureato in Ingegneria Elettronica con il massimo dei voti, il Direttore Turturici entra nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel 1995.
Nei primi anni presta servizio presso il Comando di Asti, con una significativa parentesi siciliana, come componente dell’Ufficio del Commissario Straordinario per l’Emergenza Idrica e, successivamente, come funzionario presso il Comando di Agrigento.
Dal 2005, ricopre incarichi di crescente responsabilità: è Vice Comandante presso il Comando di Alessandria, poi Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Biella, Asti e Novara.
Tra il 2011 e il 2026 guida i Comandi provinciali di Bergamo, Bologna e Milano.
Nel corso della carriera svolge, inoltre, il ruolo di Vice Direttore Centrale della Direzione per le Risorse Logistiche e Strumentali, nonché quello di Dirigente Reggente dell’Ufficio Colonna Mobile della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia.
Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di autentica cordialità, è stata fatta una panoramica sulle questioni di interesse comune, dove si incontrano le mission istituzionali della Prefettura e dei Vigili. Una storica sinergia che si declina operativamente in molteplici ambiti: dalle delicate attività di protezione civile alle operazioni per la ricerca di persone scomparse, dalla redazione delle pianificazioni di settore, al prezioso contributo offerto nella definizione delle misure di safety in occasione delle più rilevanti manifestazioni pubbliche sul territorio.
In questa direzione, il Prefetto Campanaro ha ricordato la recente esperienza dell’esercitazione pratica a Maratea (PZ), finalizzata a testare sul campo l’efficacia operativa del “Piano provinciale per la ricerca di persone scomparse”, dove i Vigili del fuoco hanno dato prova, ancora una volta, delle competenze altamente qualificate del Corpo, svolgendo un prezioso ruolo di supporto, a partire dalla fase della pianificazione fino a quella di coordinamento ed intervento sul campo.

