Italia chiude il consolato a Teheran mentre l’Iran apre a negoziati sul nucleare con gli Stati Uniti
L’Italia sospende i servizi consolari a Teheran sull’onda della tensione tra Iran e Ue per l’inclusione delle Guardie della Rivoluzione nella lista dei terroristi. Dopo le minacce di guerra e gli inviti di Trump a negoziati sul nucleare, il regime appare invece orientato a colloqui con gli Usa
L’Italia ha chiuso il suo ufficio consolare a Teheran, fino a nuovo avviso, nel giorno cui l’Iran ha convocato gli ambasciatori europei. “La Cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia a Teheran resterà chiusa al pubblico fino a nuove indicazioni”, si legge nel comunicato pubblicato domenica dall’ambasciata italiana in Iran.
“Saranno garantiti unicamente i servizi essenziali, urgenti e non differibili in favore dei connazionali”, prosegue il comunicato.
Le tensioni con l’Ue sono salite dopo l’inserimento delle Guardie della Rivoluzione islamica nella lista europea delle organizzazioni terroristiche giovedì scorso, a cui il regime di Teheran ha risposto con l’annuncio che gli eserciti dei Paesi europei verranno considerati come “gruppi terroristici”, e di conseguenza, che gli attaché militari presso le rappresentanze diplomatiche in Iran verranno “immediatamente espulsi”.

