Folgorato in una cabina elettrica vicina a Porta di Roma, fa saltare la luce in tutta la zona
Un boato soffocato nel silenzio dell’alba, poi il buio improvviso in centinaia di appartamenti. E’ iniziata così una mattinata di paura e di forti disagi nel quadrante nord-est della Capitale, dove un uomo è rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito da una potente scarica elettrica all’interno di una cabina di trasformazione.
L’allarme è scattato intorno alle 6.00 di stamattina, giovedì 5 febbraio, in via Carlo Ludovico Bragaglia. La strada che collega la zona di Vigne Nuove al Parco delle Sabine nel cuore del III Municipio Montesacro, è diventata rapidamente teatro di una massiccia operazione di soccorso.
All’arrivo dei primi sanitari del 118, lo scenario apparso è apparso critico: un uomo -la cui identità resta al momento ignota poiché privo di documenti- giaceva a terra con profonde ustioni su diverse parti del corpo. Nonostante l’iniziale allerta per l’invio di un’eliambulanza, le condizioni del ferito hanno permesso il trasporto d’urgenza su gomma verso il vicino ospedale Sant’Andrea, dove l’uomo è ora ricoverato in terapia intensiva.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione Nuovo Salario per i rilievi di rito. Il quesito principale a cui gli inquirenti devono rispondere è cosa ci facesse l’uomo all’interno di un’area tecnica ad alta tensione a quell’ora del mattino.
Sebbene i militari non escludano alcuna pista, l’ipotesi più accreditata resta quella di un tentativo di furto di rame finito in tragedia.
I tecnici di Areti hanno lavorato freneticamente per tutta la mattinata per riparare i danni al trasformatore e ripristinare il servizio, completando gli interventi solo in tarda mattinata.
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