VIDEO – Esplosione di un treno lungo una via di rifornimento chiave per le truppe russe. Le fiamme si sono alzate fino a 300 metri.
Una massiccia esplosione nella strategica stazione ferroviaria di Kochetovka-2 a Tambov, a soli 400 km a sud di Mosca, ha di fatto reciso il principale ponte di terra verso le linee del fronte. Quella che un tempo era una linea vitale da 5 miliardi di dollari per il carburante militare è ora un inferno incontrollabile.
Mentre il Cremlino ha rapidamente liquidato la catastrofe come un “malfunzionamento tecnico”, i tempi e le dimensioni raccontano una storia diversa. 📉 Le immagini satellitari confermano una “zona mortale” di 1.000 metri quadrati di cenere e metallo contorto. Con 11 autocisterne di benzina e 5 di gasolio distrutte, l’esercito meridionale russo si trova ora di fronte a un letale vuoto di carburante.
Non si tratta solo di un incidente; è uno smantellamento sistematico della spina dorsale del regime. 🚂 Poiché la Russia fa affidamento quasi esclusivamente sulla ferrovia per la sua pesante macchina da guerra, la paralisi a Tambov è un incubo strategico. Dall’aumento dei prezzi del gas alla paralisi delle brigate corazzate, gli effetti a catena stanno provocando onde d’urto nel cuore della Russia.

