CU 2026 frontalieri: nuove regole su franchigia e smart working
Con l’entrata in vigore della Legge 217/2025 (pubblicata in G.U. il 19 gennaio 2026), la gestione della Certificazione Unica per i lavoratori frontalieri acquisisce finalmente un quadro normativo stabile. La nuova legge di ratifica del Protocollo Italia-Svizzera definisce i criteri per il mantenimento dello status fiscale, con un impatto diretto sulla compilazione dei modelli fiscali 2026. Il legislatore ha infatti previsto una clausola di retroattività e una copertura specifica per il biennio 2024-2025, garantendo certezza ai datori di lavoro e ai dipendenti transfrontalieri.
La ratifica dell’accordo amichevole stabilisce che, per l’intero anno d’imposta 2025, il lavoratore frontaliere può aver svolto prestazioni in modalità agile fino al 25% dell’orario di lavoro complessivo. Come previsto dalle nuove linee guida sul telelavoro tra Italia e Svizzera, il rispetto di questo limite garantisce che l’attività sia considerata interamente prestata nello Stato in cui ha sede il datore di lavoro.

