Esondazione del Crati: non è ancora finita, resta alta l’allerta per la falla ai Laghi di Sibari
CASSANO JONIO – L’emergenza legata all’esondazione del Crati continua a impegnare senza sosta le squadre di soccorso nelle aree più colpite. Le acque del fiume hanno sommerso ampie zone dei territori di Tarsia, Cassano Jonio e Corigliano-Rossano, provocando danni ad abitazioni, attività commerciali e infrastrutture. In queste ore, la Protezione Civile Regionale, ha diramato una nuova allerta arancione che interesserà il versante tirrenico e le aree interne con seri rischi per i corsi d’acqua che potrebbero nuovamente ingrossarsi.
Da giorni i Comuni interessati stanno lavorando senza sosta per coordinare gli interventi di messa in sicurezza, la bonifica delle aree allagate e il ripristino delle condizioni minime di viabilità e servizi. In questo scenario complesso, si è rivelato fondamentale il supporto dei Vigili del Fuoco, che hanno attivato ai Laghi di Sibari una base operativa avanzata per il coordinamento delle operazioni.
Proprio da qui vengono gestiti i soccorsi, con un dispositivo articolato che vede impegnati circa 40 vigili del fuoco, tra specialisti del soccorso acquatico e personale dell’UCL (Unità di Comando Locale), incaricati di ricevere e organizzare tutte le richieste di intervento per ottimizzare tempi e risorse a tutela della popolazione colpita.

