La rabbia dei vigili del fuoco volontari dopo l’ennesimo furto in caserma: “Colpire noi significa colpire la sicurezza di tutti”
RIO PUSTERIA. Ancora furti nelle caserme dei vigili del fuoco, e in Alto Adige il numero degli episodi comincia a preoccupare: nella notte tra giovedì e venerdì ignoti hanno fatto nuovamente irruzione in una caserma dei vigili del fuoco a Rio di Pusteria, nella zona sopra Gais. Si tratta del secondo episodio nel giro di pochi mesi.
Nonostante la presenza di un sistema di videosorveglianza, i responsabili sono entrati con la forza e hanno agito in modo mirato. Sono state sottratte diverse batterie e tre radio, attrezzature fondamentali per garantire interventi rapidi ed efficaci in caso di emergenza.
Dopo pochi minuti, i malviventi si sono dati alla fuga. E un furto analogo, viene ricordato dai volontari, ha colpito recentemente anche la caserma dei vigili del fuoco di Riscone.
“Colpire le caserme dei vigili del fuoco significa colpire la sicurezza di tutti – hanno scritto i vigili del fuoco, con amarezza, denunciando l’accaduto sui propri profili social -. Invitiamo la popolazione a prestare la massima attenzione e a segnalare immediatamente qualsiasi comportamento o movimento sospetto“

