Merz rinuncia alla missione e Meloni si allinea a Berlino. A Washington solo ministri
Un “Board of peace”, ma senza leader. O almeno: senza capi di Stato e di governo delle grandi democrazie europee o del G7, ad eccezione ovviamente di Donald Trump. A discutere del futuro di Gaza, giovedì a Washington, non ci sarà innanzitutto Friedrich Merz. «Né come partecipante – fanno sapere fonti del governo di Berlino – né come osservatore». Di conseguenza, non ci sarà Giorgia Meloni. A dire il vero, a meno di tre giorni dall’evento non è neanche certo che vada Antonio Tajani: il livello della presenza delle cancellerie, infatti, potrebbe ulteriormente abbassarsi.
La presidente del Consiglio, in realtà, non ha escluso nei giorni scorsi il viaggio, a patto però di volare assieme al leader popolare tedesco. Impensabile, infatti, essere l’unica a capo di un esecutivo occidentale ad aderire al format trumpiano. I due ne hanno discusso più volte, nelle ultime ore. Le fonti della Cancelleria confermano non a caso i «continui contatti con Meloni», anche se poi aggiungono: «Indipendentemente da questo, è chiaro che Merz non andrà a Washington».

