cronaca

Gli 8 barconi dispersi e la mappa dei cadaveri sulle coste di Calabria e Sicilia: il mare racconta la tragedia invisibile

Spread the love

Corpi a pezzi, bambini, uomini senza identità riemergono lungo le coste del Sud. I ritrovamenti riportano alla luce i naufragi avvenuti durante il ciclone Harry e centinaia di migranti dispersi: il primo allarme dato il 26 gennaio per le navi partite dalla Tunisia

Di Anàs erano arrivate solo le gambette e il bacino: fu ripescato nella primavera del 2024 da un pescatore nel golfo di Sant’Eufemia, a Lamezia Terme.  Aveva sei anni e per dargli un nome la Procura lavorò per tre mesi.

Due anni dopo altri cadaveri ancora senza nome sono stati restituiti dal mare nei giorni scorsi: una scia che rende manifesta la tragedia che va avanti da anni nel Mediterraneo. Lungo le coste occidentali di Sicilia e Calabria le onde portano a riva corpi senza vita. A volte in avanzato stato di decomposizione, a volte a pezzi.

Sono almeno 13 quelli di cui si ha notizia nella prima metà di febbraio. Gli ultimi quattro sono stati recuperati sul Tirreno, nel Cosentino e nel Vibonese. A Tropea un gruppo di studenti ha notato un punto nero tra le onde e chiamato i soccorsi. Il resto è la cronaca straziante di un recupero in più fasi, fino al gesto di un militare della Guardia costiera che ha sfidato le onde per riportare a riva il corpo. A Paola, Amantea e Scalea, nei giorni scorsi, il nastro ha delimitato lo spazio di altre tre tragedie consumate nel cimitero del Mediterraneo.

È il mare che rende visibile ciò che era rimasto confinato in pochi lanci di agenzia nei giorni del ciclone Harry. Sergio Scandura, giornalista di Radio Radicale, aveva documentato l’incipit di questa ennesima strage: circa 380 persone disperse dal 24 gennaio, quando una delle tempeste ha sconvolto l’area.

https://www.lacnews24.it/cronaca/gli-8-barconi-dispersi-e-la-mappa-dei-cadaveri-sulle-coste-di-calabria-e-sicilia-il-mare-racconta-la-tragedia-invisibile-blzk272r

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *