Napoli: no a nuovo intervento al cuore al bimbo di due anni, “condizioni non compatibili”
Un team di esperti si è espresso contro un nuovo intervento al cuore per il bambino ricoverato al Monaldi di Napoli. Lo scorso dicembre il fallimento della prima operazione a causa di un organo danneggiato durante il trasporto
Il bambino di due anni e mezzo ricoverato all’Ospedale Monaldi di Napoli non potrà sottoporsi a un nuovo trapianto cardiaco. Il comitato di esperti ha espresso mercoledì parere negativo a un secondo intervento.
Il piccolo è ricoverato in Terapia intensiva dallo scorso 23 dicembre, quando gli era stato trapiantato un organo risultato poi danneggiato.
“Le condizioni del bambino non sono compatibili con un nuovo trapianto”, ha dichiarato il cosiddetto Heart Team che doveva stabilire se ci fossero stati i requisiti per tentare un secondo intervento.
Il quadro clinico era fortemente compromesso. Dagli ultimi esami fatti “è emerso che c’è stata una emorragia cerebrale massiva, che è peggiorata. Questo mette a rischio il cervello nell’affrontare un altro intervento”, ha dichiarato Carlo Pace Napoleone, direttore della Scuola di cardiochirurgia pediatrica del Regina Margherita di Torino.

