Alle Granaglie il ricordo di Luciano Giomi
Luciano Giomi (foto) sarà ricordato oggi alle 17,30 alle ‘Granaglie’ al convegno sul centenario dalla nascita di una persona che ha attraversato e accompagnato da oltre mezzo secolo quella vita civile e istituzionale italiana. Dalla presidenza di Capo della Segreteria al Ministero del Tesoro con l’On. Fabbri, alla presidenza del Consiglio dei Ministri con Andreotti, nel Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, da Presidente nazionale Archeoclub d’Italia e da presidente della ‘Asl 19 Alta Valdelsa. Senza dimenticare la volontà e passione da pendolare fra Roma e le ‘sua’ San Gimignano di quel “ragazzo” del ‘26, per aver riportato alla luce negli anni settanta con una manciata di amici volontari, con il sindaco Pier Luigi Marrucci, il borgo e le pietre millenarie delle torracce di Castelvecchio sulla via francigena.
Convegno fra storia istituzionale e memoria promosso, illustrato e presentato dal presidente del ‘Gruppo Storico Castelvecchio’ l’ingegner Gioacchino (Nino) Giomi (suo nipote) già capo nazionale dei Vigili del Fuoco, alla presenza delle figlie Isabella e Cristina Giomi. Incontro e convegno e doveroso omaggio alla “figura umana e capace di trasformare l’impegno culturale al servizio della comunità”. Proprio fra quelle pietre, chi scrive queste righe, scusate, ne ricorda i primi passi dentro il borgo con alla guida l’amico Luciano, pendolare fra le istituzioni romane e San Gimignano, da studioso e da attento scrittore.
