Santa Maria la Carità, camion in fiamme: vigili del fuoco aggrediti durante l’intervento
Notte di violenza e paura a Santa Maria la Carità, dove una squadra dei Vigili del Fuoco di Castellammare di Stabia è stata aggredita fisicamente durante un intervento per l’incendio di un camion. A denunciare l’episodio sono Ciro Notaro, segretario generale di categoria della UIL, e Giovanni Sgambati, segretario generale UIL Campania e Napoli.
Secondo quanto riferito dai sindacati, i caschi rossi sarebbero stati assaliti da una decina di facinorosi, tra uomini e donne. Il gruppo si sarebbe inizialmente scagliato contro l’autista del mezzo dei vigili del fuoco, colpendolo con violenza gratuita, per poi aggredire anche gli altri componenti della squadra intervenuti in sua difesa. Un attacco definito “violento, deplorevole e condannabile”.
L’aggressione sarebbe stata giustificata dagli assalitori con presunti ritardi nei soccorsi, una motivazione che il sindacato definisce pretestuosa, sottolineando come i tempi tecnici di intervento siano indispensabili per l’attivazione delle attrezzature necessarie a domare le fiamme in sicurezza.
I vigili del fuoco, pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni, hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso e hanno successivamente sportato denuncia ai Carabinieri, che ora indagano sull’accaduto per individuare i responsabili.
«Ancora una volta si assiste con sconcerto a una vile aggressione a servitori dello Stato – affermano Notaro e Sgambati – qualsivoglia divisa è sacra». Secondo i rappresentanti della UIL, senza pene esemplari e senza un contrasto deciso al senso di impunità, episodi simili rischiano di ripetersi. Da qui l’auspicio di un rapido intervento dell’autorità giudiziaria per l’identificazione degli aggressori e l’accertamento delle responsabilità.
I sindacati esprimono piena solidarietà ai vigili del fuoco aggrediti e annunciano iniziative di sensibilizzazione per stigmatizzare episodi del genere e ottenere maggiori tutele per il personale operativo. Non viene esclusa, con amarezza, la necessità futura di richiedere supporto preventivo delle forze di polizia durante gli interventi, al fine di garantire la serenità necessaria a svolgere un compito istituzionale fondamentale per la salvaguardia di persone e beni.

