87° Anniversario dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – a Roma Teatro Argentina
CORPO NAZIONALE VIGILI DEL FUOCO
Domani 27 febbraio si terrà al Teatro Argentina di Roma, alle ore 11, la prima festa commemorativa dell’istituzione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. L’87° anniversario della fondazione del Corpo nazionale, assumerà quest’anno un significato particolare: sarà la prima celebrazione ufficiale a seguito del decreto firmato nel 2025 dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Tale decreto ha sancito formalmente il 27 febbraio di ogni anno come data celebrativa istituzionale, riconoscendo ufficialmente la storia del Corpo.
La scelta del Teatro Argentina non è casuale: 140 anni fa, proprio in questo luogo, dal 6 al 12 gennaio 1886, si tenne il primo Congresso dei civici Pompieri. Quell’incontro rappresentò il primo fondamentale passo verso la nascita del Corpo Nazionale, avvenuta ufficialmente nel 1939.
All’evento, condotto dal giornalista Filippo Gaudenzi, sarà presente il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Con il contributo di ospiti celebri verranno ripercorse le tappe fondamentali della storia del Corpo, dalle origini dei “Civici Pompieri” fino alle moderne sfide del soccorso tecnico urgente.
Dopo la proclamazione del Regno d’Italia nel 1861 il servizio antincendio era frammentato in numerosi corpi di pompieri civici gestiti dai singoli comuni con norme e attrezzature profondamente diverse tra loro. Questa disomogeneità spinse i comandanti delle principali città a riunirsi nel 1886 al Teatro Argentina di Roma per il primo congresso nazionale dove emersero le basi del futuro corpo unico come l’esigenza di uniformare segnali raccordi tecnici e gradi. Il processo di razionalizzazione ricevette una spinta decisiva dalle grandi tragedie nazionali come il terremoto di Messina del 1908 che dimostrò la necessità di una direzione centrale capace di gestire le grandi emergenze. Negli anni Trenta la situazione era ancora critica con migliaia di comuni privi di soccorso e mezzi obsoleti rendendo inevitabile la nazionalizzazione del servizio per ragioni di efficienza e sostenibilità economica. Nel 1935 venne istituito il Corpo Pompieri alle dirette dipendenze del Ministero dell’Interno organizzato in comandi provinciali che assorbirono i beni e il personale dei vecchi corpi municipali. Pochi anni dopo nel 1938 il termine pompiere fu abolito in favore della denominazione vigile del fuoco ispirata alla storia dell’antica Roma e il 27 febbraio 1939 nacque ufficialmente il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Sotto la guida del primo direttore generale Alberto Giombini il nuovo corpo si dotò di una struttura gerarchica solida di una direzione generale dedicata e di una flotta di automezzi moderna contrassegnata dalla targa unica VF trasformando una somma di realtà locali in una colonna portante della sicurezza nazionale.

