Anniversario dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco: il messaggio del Presidente Mattarella
VIGILI DEL FUOCO

“La celebrazione dell’istituzione del corpo nazionale dei vigili del fuoco, per la prima volta il 27 febbraio, costituisce l’occasione per rinnovare la riconoscenza e la gratitudine della Repubblica a quanti ogni giorno dedicano il proprio impegno alla difesa e all’incolumità delle persone, alla salvaguardia dei beni e all’affermazione di una sempre più diffusa cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi. A tutti i Vigili del Fuoco e ai loro cari formulo gli auguri di buona festa” – questo l’augurio del Presidente Mattarella rivolto a tutti i Vigili del fuoco in occasione della celebrazione dell’istituzione del Corpo Nazionale.
La giornata di celebrazione si è svolta questa mattina, venerdì 27 febbraio, nei locali del Teatro Argentina di Roma, nello stesso luogo dove 140 anni fa si riunì per la prima volta il Congresso dei Corpi dei civici di pompieri d’Italia, primo passo del lungo cammino che portò alla nascita del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco nel 1939. Analoghe manifestazioni sono state effettuate presso le sedi VVF su tutto il territorio italiano.
Alla cerimonia hanno partecipato il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il sottosegretario on. Emanuele Prisco, il Capo Dipartimento Attilio Visconti e il Capo del Corpo Nazionale Eros Mannino.
“Ho voluto fortemente questa giornata” – ha detto nel suo intervento il ministro Piantedosi, che ha firmato il decreto che istituisce il 27 febbraio come ricorrenza dell’istituzione del Corpo nazionale – “una giornata importante che dà lustro alla storia dei Vigili del fuoco. La storia dei Vigili del fuoco è la storia di chi si dedica alla sicurezza della popolazione, di chi, in silenzio e in maniera riservata, è non solo l’istituzione più amata dagli italiani ma ottiene il plauso internazionale per il proprio lavoro. In questo giorno voglio ricordare coloro che hanno sacrificato la loro vita nelle azioni in soccorso degli altri”.
Il Capo Dipartimento Visconti ha aperto la manifestazione e ha letto il messaggio di augurio del Presidente della Repubblica per l’anniversario della nascita del Corpo Nazionale. “La celebrazione di questa ricorrenza, che si affianca a quella di Santa Barbara, nasce dalla voglia di far conoscere la storia dei Vigili del fuoco, che non cercano tributi o applausi, e vuole rendere visibile il loro legame con la collettività.” – le parole del Capo Dipartimento nel suo intervento.
La giornata è stata costruita attorno a due elementi.
Una prima parte in cui il giornalista RAI Andrea Gaudenzi, conduttore della giornata, si è confrontato con lo storico e giornalista Paolo Mieli, e insieme hanno ripercorso le tappe fondamentali della storia del Corpo e dell’Italia. Alcuni dei momenti dell’evoluzione del Corpo, dal 1886 alla sua fondazione nel 1939, sono stati rievocati con brevi pièce teatrali, realizzate da Antonio Castaldo e Gianluca Grazini, interpretate da Vigili del fuoco.
La seconda parte della serata è stata dedicata all’attualità, introdotta dal Capo del Corpo Mannino, che ha evidenziato come “Professionalità, preparazione, coraggio e consapevolezza siano le qualità principali di un vigile del fuoco. Ma tutte queste proprietà sarebbero inutili se no fossero accompagnate da uno slancio generoso che anima gli appartenenti al Corpo e che permette loro no solo di soccorrere chi è in pericolo ma di immedesimarsi in loro e di partecipare del loro dolore”. E ha poi concluso: “Eseguiamo oltre un milione di interventi l’anno, in ogni condizione, in ogni scenario e par far questo in sicurezza facciamo affidamento sulla nostra preparazione e formazione tecnica che ci permette di essere versatili e pronti in ogni evenienza”.
Nell’occasione della ricorrenza sono state consegnati i diplomi di benemerenza con medaglia ai Vigili del fuoco del comando di Roma intervenuti il 4 luglio 2025 per l’esplosione del deposito di carburante in via dei Gordiani. La squadra di Roma è stata premiata dal ministro Piantedosi, affiancato sul palco dal Capo Dipartimento Visconti e dal Capo del Corpo Mannino.
A testimoniare l’importanza del gioco di squadra ha portato, con un videomessaggio, la sua esperienza alla platea anche il capitano della nazionale maschile di pallavolo, che ha vinto il suo quinto titolo mondiale il 28 settembre 2025 nelle Filippine, Simone Giannelli. Sul palco sono poi saliti Michele Maffei, ora nella sciabola a squadre alle Olimpiadi di Monaco ’72 ed ex segretario generale della Federazione Italiana Sport Disabili, e Alessia Scortechini, del Gruppo Sportivo VVF Fiamme Rosse, bronzo nei 100SL alle Paralimpiadi di Parigi 2024.
Ospite speciale dell’evento è stato il paroliere Mogol, nominato Vigile del fuoco ad honorem “per aver contribuito con le sue opere e con il coraggioso esempio di impegno civile, a promuovere valori di solidarietà e vicinanza ai più fragili, senso di responsabilità e dedizione verso il bene comune”. Mogol ha donato al Corpo Nazionale il testo per il motivo musicale realizzato dal maestro Giorgio Palma, membro della Banda Musicale dei Vigili del fuoco e che è stato eseguito pubblicamente per la prima volta in questa occasione. La Banda diretta dal Maestro Di Martile ha accompagnato il cantante Gianmarco Carroccia, che da anni collabora con Mogol, in un tributo al cantautore Lucio Battisti.
L’evento è stato realizzato grazie al contributo del Main Partner ENEL, del Media Partner Urban Vision e del partner Gruppo FS.

