Caporalato e paghe da 4 euro l’ora: Deliveroo Italy sotto controllo giudiziario
La Procura di Milano dispone il controllo giudiziario per Deliveroo Italy: indagine per sfruttamento e caporalato. Fino all’80 per cento dei rider sotto la soglia di povertà, turni di 11-20 ore e compensi inferiori ai minimi contrattuali
Caporalato e paghe da 4 euro l’ora: commissariata Deliveroo Italy. La Procura di Milano ha disposto il controllo giudiziario urgente per la società, nominando un amministratore con il compito di verificare il rispetto delle norme sul lavoro e regolarizzare la posizione dei rider.
Quello che è emerso dai primi riscontri è un quadro di palese sfruttamento: fino a 12 ore di lavoro al giorno, compensi inferiori del 90 per cento rispetto ai minimi contrattuali e un reddito annuo sotto la soglia di povertà per oltre l’80 per cento dei rider analizzati. Sono i numeri che emergono dall’inchiesta della Procura di Milano che ha disposto il controllo giudiziario urgente per Deliveroo Italy, ipotizzando il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
Nel decreto firmato dal sostituto procuratore Paolo Storari, si parla di “una situazione di vero e proprio sfruttamento lavorativo, perpetrato da anni ai danni di numerosissimi lavoratori”. La misura riguarda la società e il suo amministratore unico, Andrea Giuseppe Zocchi.
Fino a 20 mila rider coinvolti – Secondo l’accusa, sarebbero circa 3 mila i rider operanti nel Milanese e fino a 20 mila su scala nazionale. Le analisi sui compensi 2025 indicano che tra il 73 per cento e l’81 per cento dei lavoratori esaminati percepisce un reddito netto annuo sotto la soglia di povertà, con uno scostamento medio superiore ai 7 mila euro, che in alcuni casi supera i 15 mila euro.

