Crisi iraniana, Papa Leone mette in guardia contro la “voragine irreparabile della guerra”
Dopo la consueta preghiera domenicale dell’Angelus, dal Palazzo Apostolico di Piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha espresso « profonda preoccupazione » per la guerra in corso in Iran e in Medio Oriente.
Il Santo Padre segue gli eventi bellici non solo per ragioni puramente spirituali. La Chiesa Cattolica nutre grande inquietudine per la sorte delle minoranze cristiane della regione, e ambisce a svolgere un ruolo politico attivo di moderazione nella risoluzione dei conflitti nell’area.
Diplomazia per evitare guerra su vasta scala – “La stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche, né con le armi, che seminano distruzione, dolore e morte, ma solo attraverso un dialogo ragionevole, autentico e responsabile” ha aggiunto il Pontefice, esprimendo la necessità per le parti di “assumere la responsabilità morale di fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”

