cronacaInternazionale

Guerra in Iran, già distrutto metà dell’arsenale. Cosa resta in mano al comando di Teheran e quanto può resistere ancora

Spread the love

Roma, 2 marzo 2026 – Le perdite subite nei primi due giorni di guerra da parte dell’Iran sono disastrose. Il leader supremo Ali Khamenei è stato ucciso, nella prima giornata di incursioni sono stati eliminati 48 tra capi politici e militari, le vittime totali sono oltre 200, i feriti 700. Il presidente Trump ha dichiarato che la Marina Usa ha affondato 9 navi della Marina iraniana e “in gran parte distrutto” il quartier generale navale oltre al quartier generale dei Pasdaran. I raid hanno colpito strutture missilistiche balistiche, centri comando militari e sedi dell’intelligence. Israele ha dichiarato di aver distrutto circa 200 lanciatori di missili balistici, pari a quasi la metà dell’arsenale operativo iraniano. Sono stati colpiti anche i principali impianti di produzione di sistemi balistici

QUOTIDIANO.NET

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *