cronaca

Silvio Moret, il corpo ritrovato nel fiume Aniene. Mistero sulle ultime ore dell’imprenditore: il furgone lasciato acceso e la telefonata alla moglie

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Si chiudono nel peggiore dei modi le ricerche di Silvio Moret, l’imprenditore di 72 anni residente a Frascati di cui si erano perse le tracce lo scorso 14 febbraio. Nella mattinata di martedì 3 marzo, il corpo dell’uomo è stato ripescato dalle acque del fiume Aniene, ponendo fine a oltre due settimane di angoscia per la famiglia.

Il macabro ritrovamento è avvenuto intorno alle ore 8 nel tratto compreso tra via Salaria e via Torre Salaria. Un operaio, impegnato in alcune operazioni di pulizia del corso d’acqua, ha notato il cadavere in avanzato stato di decomposizione e ha immediatamente allertato i Vigili del Fuoco. Il riconoscimento ufficiale è stato effettuato poco dopo dalla moglie della vittima, accorsa sul luogo del ritrovamento.

La scomparsa di Moret era apparsa sin da subito avvolta da circostanze anomale. L’imprenditore, che lavorava con diversi supermercati della Capitale, era uscito di casa il giorno di San Valentino per andare al lavoro, ma non vi aveva mai fatto ritorno. L’ultimo contatto telefonico con la moglie risaliva alle 17.55 di quel pomeriggio, quando l’uomo aveva riferito di trovarsi sulla via Salaria. Pochi giorni dopo, il suo furgone, un Fiat Ducato bianco, era stato rinvenuto all’interno del Parco delle Valli, in zona Conca d’Oro, ancora con il motore acceso.

https://www.leggo.it/italia/roma/04_marzo_2026_silvio_moret_morto_cadavere_aniene_imprenditore_frascati-9395466.html

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