Pensioni dopo la Legge Bilancio 2026, come usare la previdenza complementare
GIORGIO BOTTARI
Come atteso inaspritele le regole della legge Fornero con aumento progressivo dell’età pensionabile: dal 2027 un mese in più rispetto a oggi, poco meno dell’aspettativa di vita, poi tre mesi dal 2028.
Addio alle pensioni anticipate, via la Quota 103 (62 anni di età e 41 di contributi), mentre potranno accedere a Opzione donna solo lavoratrici licenziate, caregiver o invalide oltre il 74% con 35 anni di contributi e 61 anni di età; dal 2027 la misura sarà eliminata. Ridotto dal 2033 il fondo per uscita anticipata dei lavoratori con attività usuranti.
Tra le soluzioni assicurative rilevante l’obbligo per i lavoratori dipendenti del settore privato di scegliere entro 60 gg. dalla “prima assunzione” se versare il TFR su fondo pensione liberamente scelto, o se mantenerlo in azienda (che potrà essere obbligata a versarlo su fondo in base al numero di dipendenti).
Nuove norme per le pensioni complementari: ora deducibili dal reddito imponibile fino a 5300 euro (erano 5164,57 euro). I Fondi Pensione Aperti, oltre ai rendimenti, consentono di risparmiare tasse in percentuale alla propria aliquota fiscale, senza vincoli di continuare o variare in funzione dei redditi e delle esigenze. Si avrà un ulteriore vantaggio investendo quanto risparmiato in un Piano di Accumulo Capitale (PAC). Attenzione perché prima si comincia più alta sarà la rendita e minore la tassazione! Chiedetemi per dettagli.

