Pasqua a Roma, scatta il piano sicurezza: massima allerta per gli eventi religiosi e i luoghi sensibili
Roma, 2 aprile 2026 – Roma si prepara ad affrontare uno dei periodi più delicati dell’anno sul fronte della sicurezza. Con l’arrivo di centinaia di migliaia di turisti e pellegrini per le festività pasquali, Prefettura e Questura hanno intensificato in queste ore il lavoro di coordinamento per definire i dispositivi legati agli appuntamenti religiosi e alla tutela dei luoghi considerati più esposti.
L’attenzione è già alta da oggi, Giovedì Santo, giornata in cui è in programma alle 17.30 la messa di Papa Leone XIV nella basilica di San Giovanni in Laterano, seguita dalle visite ai Sepolcri in diverse parrocchie della città. Il piano proseguirà poi per tutto il fine settimana, tra celebrazioni liturgiche, grandi flussi di fedeli e misure straordinarie per la viabilità.
Nel quadro dei controlli rientrano anche gli oltre 4mila obiettivi sensibili presenti nella Capitale. Sorvegliati speciali restano i siti della comunità ebraica, a cominciare dal Ghetto e dalla Sinagoga, ma anche sedi israeliane, statunitensi e occidentali in generale. Massima attenzione pure per le rappresentanze e gli interessi dei Paesi arabi, in particolare quelli dell’area del Golfo, alla luce del quadro internazionale. Tra i punti già da tempo sottoposti a vigilanza rafforzata ci sono anche la sede diplomatica iraniana, stazioni ferroviarie, aeroporti, fermate della metropolitana, musei, monumenti, centri commerciali, uffici culturali e soprattutto i luoghi di culto, con San Pietro al centro del sistema di sicurezza.

