Pasqua. Rinascita. Quando “la primavera inizia da te.
EDGARDA BRIGLIADORI
Pasqua è da sempre sinonimo di rinascita.
Anche chi non dà propriamente un significato cristiano di Resurrezione alla Pasqua, potrebbe cogliere un momento di rinnovamento e ritorno alla vita. Il fatto stesso che sia un evento di primavera, contiene già insito un invito al risveglio, per coglierne gli aspetti più luminosi.
A Pasqua risorgiamo dagli aspetti più tenebrosi della nostra anima e ci prepariamo a vivere di nuovo, con spirito più leggero e pensieri più radiosi e lucenti. Rinascita dello spirito dunque, che rifiorisce e ci rende fermi e sicuri nei nostri propositi di abbandonare le nostre insicurezze e ri/trovare il coraggio e il piglio per spingerci più avanti nella nostra evoluzione personale.
La Pasqua cristiana è detta “Pasqua di resurrezione”, mentre quella ebraica è chiamata Pesach e celebra la liberazione degli Ebrei dall’Egitto.
La parola ebraica pesach significa “passare oltre”, “tralasciare”. Lasciare andare.
Possiamo scegliere di lasciare andare tutto ciò che consciamente o no ci trattiene dal cambiare in meglio, lasciare andare la paura, il dubbio, il dolore, il giudizio o il pregiudizio, l’attaccamento alle cose passate presenti e future. in primavera l’energia è verde, corrisponde all’elemento LEGNO, elemento naturale collegato alla crescita, allo sviluppo e all’espansione dell’energia Yang, secondo la filosofia Feng Shui.
Proprio per questo è il momento di fare pulizia, smuovere blocchi di energia stagnante e riottenere un buon flusso, una nuova spinta di energia vitale che ci sosterrà nei nostri progetti futuri, progetti relativi al benessere, al lavoro e alle relazioni.

