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La musica si mostra:la primavera romana tra arte e musica

la primavera romana tra arte e musica Brindisi al Nuovo Corso: l’Associazione Veneti a Roma celebra le proprie radici Dal percorso su Franco Battiato al MAXXI fino all’esposizione sugli anni Settanta al Palazzo delle Esposizioni, le note prendono forma visiva nei musei di Roma.
La primavera romana del 2026 propone un connubio tra le arti visive e la musica. Nella Capitale, gli spazi museali si aprono alla memoria sonora, offrendo al pubblico un itinerario sinestetico. Tra i mesi di marzo e maggio, l’agenda culturale presenta due rassegne espositive per chi desidera esplorare il suono attraverso lo sguardo. Al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, la mostra “Franco Battiato. Un’altra vita” è visitabile fino al 26 aprile 2026.
Curata da Giorgio Calcara con la collaborazione di Grazia Cristina Battiato, l’esposizione analizza il percorso creativo dell’artista. L’allestimento si articola in sette sezioni che ne documentano la produzione. Il centro dell’esposizione è uno spazio ottagonale, eco simbolica dell’ottava musicale, in cui un sistema audio offre al visitatore un’esperienza sonora immersiva.
Il dialogo tra immagine e suono prosegue al Palazzo delle Esposizioni. A partire dal 14 aprile 2026 aprirà al pubblico “ROMASUONA. La musica in Italia 1970-1979”. Quest’esposizione documenta un decennio della cultura nazionale, raccogliendo nelle sale del polo museale testimonianze, ascolti e visioni dell’epoca. Se il MAXXI ricostruisce la carriera di un singolo autore, ROMASUONA allarga lo spettro all’intera scena musicale nazionale. Due appuntamenti espositivi per osservare e ascoltare la storia della musica italiana.

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