Vigili del fuoco

Esercitazione SAF a Falvaterra: il soccorso speleofluviale si mette alla prova

Spread the love

Mercoledì 8 aprile, nel Comune di Falvaterra, in provincia di Frosinone, si è svolta una importante esercitazione di soccorso in ambiente ipogeo. L’iniziativa è stata coordinata dalla Scuola dei Vigili del Fuoco, distaccamento di Cassino, attraverso il nucleo SAF — Speleo-Alpino-Fluviale. L’esercitazione SAF ha avuto carattere nazionale, con la partecipazione di gruppi specializzati provenienti da Udine, Bergamo, Macerata, Napoli e dalla Sicilia.

L’obiettivo era simulare un incidente in uno scenario complesso: un’area ipogea attiva attraversata da un corso d’acqua sotterraneo. Questo tipo di attività rientra in un programma formativo ed esercitativo specifico, finalizzato a migliorare il coordinamento tra unità dislocate su tutto il territorio nazionale, la rapidità di risposta e l’efficacia delle procedure di soccorso in ambienti speleologici

Il teatro dell’esercitazione SAF è il complesso speleologico delle Grotte di Falvaterra, una delle aree ipogee più attive e visitate del Lazio meridionale. Le operazioni sono iniziate poco dopo le ore 8:00, con le varie unità che hanno raggiunto l’ingresso della grotta.

Il sistema è percorso da un piccolo fiume sotterraneo che, all’ingresso, prende il nome di Fosso Mastro e alla risorgenza quello di Rio Obaco. Il corso d’acqua proviene dall’inghiottitoio a monte delle Grotte di Pastena, dopo aver percorso in sotterraneo circa 2,5 chilometri. Il bacino idrografico si estende su oltre 40 chilometri quadrati. I tempi di corrivazione sono molto ridotti: nelle piene autunnali e invernali le portate possono raggiungere diversi metri cubi al secondo, rendendo il sistema particolarmente impegnativo dal punto di vista del soccorso.

https://www.scintilena.com/grotte-di-falvaterra-esercitazione-saf-dei-vigili-del-fuoco-in-ambiente-ipogeo-attivo/04/15/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *