L’origine dei vigili del fuoco
Curiosità del mese – Pubblicato sul giornale “IL FARO” – N. 137 – Curato da Lia Albonico
Cesare Ottaviano Augusto organizzò un Corpo di difesa contro il fuoco, laMilitia Vigilum Regime. Un Corpo speciale di guardie notturne sotto il comando di unPrefectus Vigilum.
A Roma gli incendi ed i crolli erano frequenti poiché la maggior parte delle abitazioni erano costruite in legno e le strade venivano illuminate da torce: bastava una banale distrazione per provocare una tragedia e spegnerli poteva diventare un’impresa disperata.
L’esigenza di creare un “corpo antincendio” ad attività investigativa risultò assolutamente necessaria. Il compito principale del corpo nascente era quello di ricercare la causa degli incendi, individuare e fermare gli autori.
LaMilitia Vigilum aveva anche lo scopo di prevenire, reprimere gli incendi e riferire al Prefectus Vigilum i responsabili per “punire” chiunque per incuria o negligenza provocasse l’incendio.
I Vigilum, erano equipaggiati ed organizzati logisticamente. Il Corpo in Roma era costituito da 7000 uomini suddivisi in 7 corti e 49 centurie. Ogni corte garantiva il servizio nel territorio di due regioni: laStatio (Caserma) era in una regione e l’excubitorium (distaccamento) nell’altra regione, distribuiti prevalentemente presso la cinta muraria dell’Urbe.
Con il declino dell’impero la Militia Vigilum si dissolse. Nel corso dei secoli la popolazione della Penisola, fu colpita da calamità naturali ed incendi sempre più frequenti e rovinosi.

