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Il Welfare scende in piazza:la rivoluzione di prossimitànel XII Municipio e la nuovaGuida Rete Counselor

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Portare i servizi sociali e sanitari direttamente nei luoghi in cui i cittadini vivono e si aggregano. È questa la visione alla base del “welfare di prossimità”, un nuovo approccio alle politiche pubbliche promosso dal XII Municipio di Roma Capitale. Il motore di questa trasformazione è Alessandro Alongi, Consigliere municipale e Presidente della Commissione Politiche Sociali, che da 4 anni porta avanti un progetto politico ben definito. “La prossimità vuol dire ha spiegato Alongi – portare servizi sociali e politiche per la salute direttamente dove il cittadino si incontra: centri anziani, biblioteche, palestre, scuole”. “Andare lì dove ci sono le maggiori sofferenze, vulnerabilità e fragilità. Mi sono interrogato – ha precisato Alongi – su cosa l’ente pubblico potesse fare per questi nostri cittadini più svantaggiati”.

Sotto la sua guida, l’amministrazione ha messo in campo iniziative mirate a contrastare il diffuso malessere post-Covid. Una delle prime emergenze affrontate è stata la tenuta psicologica della popolazione. Per facilitare l’accesso alle cure, è stata approvata una delibera pionieristica. “Abbiamo costituito un elenco di oltre 100 psicologi e psicoterapeuti – ha precisato il Presidente Alongi – disponibili ad applicare tariffe calmierate alla popolazione, dai 30 ai 35 euro a seduta”. Un modello virtuoso già in fase di replica in altre aree della Capitale, come il I° Municipio. L’impegno promosso da Alongi si estende con forza anche al contrasto della solitudine. Per gli anziani che vivono soli, il Municipio ha attivato un vitale progetto di teleassistenza e telecompagnia. “Vengono contattati regolarmente 3 volte al giorno – ha raccontato Alongi – per fare compagnia ma, soprattutto, per monitorare il loro stato, se hanno assunto la terapia, l’alimentazione e se ci sono criticità”. Sul fronte dell’infanzia (fascia 0-6 anni), invece, è stata introdotta una figura paragonabile al medico scolastico, portando logopedisti e odontoiatri direttamente nelle aule per fare prevenzione e diagnosi precoce sui ritardi nell’apprendimento.

A coronamento di questo ricco tessuto di interventi volti al benessere relazionale, l’11 marzo è stato presentato un Screenshot 2026-03-13 alle 11.48.02.pngprogetto destinato a fare da apripista: la “Guida Rete Counselor” che nasce per permettere ai cittadini romani di conoscere questa professionalità. Come può supportarti un counselor nel tuo cambiamento? Dove trovarli?”. La nuova guida, disponibile in formato digitale, colma questa lacuna raccogliendo i profili di 40 counselor, dettagliandone specializzazioni e condizioni agevolate. Arricchito da una mappa interattiva, il progetto offre finalmente ai cittadini una bussola pratica per trovare tempestivamente il professionista più adeguato. “Dobbiamo abbattere lo stigma del problema mentale e fornire strumenti di auto-sostegno” – ha concluso Alongi – confermando l’impegno per una comunità che fornisce risposte concrete ai bisogni invisibili.

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